La Storia

Collegio di Maria

Ex Casa dei Gesuiti

Un complesso storico tra architettura gesuitica e devozione popolare a Regalbuto

Il Collegio di Maria, conosciuto anche come ex Casa dei Gesuiti, rappresenta uno dei complessi religiosi e architettonici più importanti di Regalbuto, testimone della presenza della Compagnia di Gesù nella città tra il XVII e il XVIII secolo.

I Gesuiti furono presenti con due sedi principali:

  • Il collegio primario, costruito intorno al 1658 in contrada Setalù, di cui oggi sopravvive solo il prospetto principale;
  • Il collegio cittadino, edificato nel 1735, oggi sede del Collegio di Maria, che conserva ancora gran parte dell’impianto originario.

Struttura e architettura del collegio

Nonostante la ristrettezza dell’area edificabile, l’architetto riuscì a rispettare perfettamente la tipologia costruttiva gesuitica. L’edificio è organizzato intorno a un cortile centrale (un tempo giardino), su cui si affacciavano le camere, la loggia di collegamento alla cappella, l’infermeria, le cucine, il refettorio e i servizi. I corridoi di disimpegno si sviluppavano lungo la via principale del paese, mentre scale e servizi erano collocati strategicamente agli incroci dei corpi di fabbrica.

Il prospetto principale è arricchito da modanature in pietra grigia e da una targa in marmo incastonata nel timpano spezzato. Le linee architettoniche sono sobrie ma solenni, scandite dai pilastri e dalle finestre in perfetto stile barocco.

Il prospetto posteriore, un tempo accessibile tramite una scenografica scala monumentale, è stato distrutto durante i lavori per l’ampliamento di via Garibaldi.

La chiesa del collegio

La facciata della cappella si distingue per il gioco di aggetti e chiaroscuri, ben evidenziati dal portale in pietra intagliata e dalle modanature barocche. La parte inferiore della facciata è armonica e ben composta, mentre quella superiore, pur decorata con elementi di pregio, appare meno unitaria.

All’interno si conservano:

  • Altari in marmi mischi
  • Quadri settecenteschi raffiguranti Sant’Ignazio di Loyola, San Francesco Borgia, San Francesco Saverio, Santa Rosalia
  • Una preziosa statua della Madonna del Soccorso, proveniente dall’Abbazia di Garagozzo
  • Un Crocifisso ligneo su uno degli altari laterali
  • E nella sagrestia, l’antico pavimento in pietra della chiesa di San Basilio